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Torneo di Bocce - San Sebastiano

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MISSION E FONDAMENTI METODOLOGICI

ANFFAS (Associazione di famiglie di persone disabili intellettive e relazionali) è una associazione che promuove il benessere della persona con  disabilità intellettiva e della sua famiglia attraverso l’offerta di servizi ed attività organizzate.

I destinatari adulti delle attività e dei servizi organizzati dall’ANFFAS possono trovare risposta ai propri bisogni primari ed affettivi (bisogni assistenziali, educativi e sociali); possono, inoltre, sviluppare autonomie personali, relazionali e sociali mantenendo relazioni positive con il proprio contesto d’origine. In tale ambito viene favorita la cultura dell’integrazione e dell’accoglienza nella comunità locale.

ANFFAS è una grande famiglia che si ispira ai principi di solidarietà, rispetto, amicizia e in termini di servizio, alla “PRESA IN CARICO” delle persone con disabilià intellettiva e relazionale tramite la elaborazione , l’ implementazione e la verifica costante di “PROGETTI di VITA” individualizzati.

Secondo il linguaggio ICF, ovvero il manuale di “Classificazione Internazionale del Funzionamento, Disabilità e Salute”, disabilità significa essenzialmente limitazione e restrizione nella partecipazione, nel coinvolgimento ed inclusione di una persona nelle varie attività e situazioni della vita quotidiana. Molto spesso una menomazione delle funzioni e/o strutture corporee diventa disabilità a causa di fattori ambientali negativi, costituenti vere e proprie barriere e ostacoli nella “performance” del proprio vivere quotidiano, dalle funzioni di base tipo apprendimento e svolgimento di compiti e azioni elementari ad altre più impegnative e complesse tipo scuola, lavoro, vita economica e sociale.

L’ elaborazione del “PROGETTO  INDIVIDUALE” deve considerare e analizzare l’ incidenza dei “fattori ambientali”, quindi la “presa in carico globale” significa monitorare attentamente quelli negativi ( barriere) che possono trasformare una menomazione e/o limitazione in vera e propria disabilità, restringendo ulteriormente la “partecipazione” e l’inserimento nelle quotidiane situazioni di vita, l’ esserci nei vari “domini”.

 

FONDAMENTI METODOLOGICI

 

Per realizzare il progetto educativo di ogni singolo individuo destinatario dei servizi e delle attività è necessario dialogare e collaborare con numerosi attori (familiari, assistenti sociali, personale medico sanitario, operatori e volontari .....).

Ogni atto educativo posto in essere è legato ad un progetto dinamico, cioè in continua evoluzione e costantemente aggiornato.

E’ necessario pertanto operare sulla base di un progetto storico e non ideale, in cui il metodo è imposto dalla persona che si ha in carico e per la quale si cerca di mettere in rete tutte le risorse disponibili.

 

 

Finalità istituzionali

ANFFAS nasce a Roma il 28 marzo 1958 come “Associazione Nazionale Famiglie di Fanciulli ed Adulti Subnormali e viene riconosciuta Ente con Personalità Giuridica con DPR n. 1542 del 1964. Nel 1997 l’Associazione, pur conservando l’ acronimo, si definisce “ Associazione Nazionale Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali”; recentemente l’ Assemblea Generale dei Soci Anffas ha deliberato di assumere la seguente definizione: Associazione Nazionale di Persone Disabili Intellettive e Relazionali. Nell’anno 2000 diventa Onlus, Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale e dal 2002 modifica la struttura Associativa sulla base di un modello federale e si realizza la piena autonomia giuridica oltre che patrimoniale e gestionale delle realtà locali.

    La sezione ANFFAS di Venezia nasce nel 1966, nel corso degli anni l’ impegno è notevole per realizzare l’ inserimento nella vita civile  delle persone con disabilità, nel mondo della scuola, nelle attività lavorative, oltre alla continua attenzione alla diagnosi precoce delle situazioni anomale ed infine grande determinazione nel realizzare Centri Diurni e Comunità Alloggio a sostegno delle famiglie in difficoltà.

   Il 1 aprile 2003 si costituisce ANFFAS di VENEZIA – Onlus, come Associazione autonoma ed entra a far parte delle Associazioni Socie di ANFFAS NAZIONALE; il 4 dicembre 2003 viene iscritta al Registro Regionale delle Personalità Giuridiche al n° 217.

   Anffas di Venezia, costituita da soci ordinari e soci amici si propone di assicurare il benessere e la tutela delle persone con disabilità intellettiva e relazionale e delle loro famiglie, operando primariamente per rendere concreti i principi di pari opportunità, della non discriminazione e della inclusione sociale:

 

  1. a livello politico, per ottenere normative adeguate;

 

  1. a livello sociale e culturale, per favorire concreti processi di reale integrazione contro ogni forma di esclusione e di emarginazione;

 

  1. a livello di promozione e realizzazione di servizi sociali, socio-sanitari, educativi e assistenziali, nonché di ogni altra attività – anche formativa – nel rispetto delle finalità statutarie.

 

     ANFFAS si sente ed è una GRANDE ASSOCIAZIONE che si ispira ai principi di solidarietà, rispetto, amicizia e in termini di servizio, alla “PRESA IN CARICO” delle persone con disabilità intellettiva e relazionale attraverso la elaborazione, implementazione e verifica costante di PROGETTI di VITA  INDIVIDUALIZZATI.

 

    Gli obiettivi di grande respiro di Anffas sono tesi ad affermare il valore del soggetto disabile in quanto PERSONA, portatrice quindi di valori e diritti che appartengono alla sfera dei DIRITTI  UMANI universalmente e solennemente sanciti dall’ ONU, a fondamento e obiettivo perenne dell’ intera comunità internazionale.

   Due possono considerarsi gli assi strategici che costantemente devono connotare le attività di Anffas, indipendentemente dalla tipologia e dalla consistenza organizzativa:

  1. il tema dei Diritti      e quindi gli sforzi tesi al rispetto non solo dei diritti civili, sociali      ed economici ma in primo luogo del DIRITTO UMANO di ogni persona ad essere      rispettata nella propria DIGNITA’;
  2. il ruolo sociale di      Anffas quale soggetto socialmente vivo e utile alla comunità.

    L’ azione dell’ Anffas è orientata alla vigilanza costante ed al contrasto deglia atteggiamenti e dei comportamenti di chiunque voglia ridurre o condizionare i diritti delle persone disabili e delle loro famiglie.

 

IL RUOLO  SOCIALE  di ANFFAS

 

   Secondo lo Statuto, Anffas di Venezia opera  “….. affinché sia garantito ai disabili il diritto inalienabile ad una vita libera e tutelata, il più possibile indipendente nel rispetto della propria dignità. L’Associazione persegue il proprio scopo anche attraverso lo sviluppo di attività atte a: stabilire e mantenere i rapporti con gli Organismi governativi e legislativi, con gli Enti Locali, con tutte le organizzazioni pubbliche e private operanti nel settore  della disabilità.

   A tal fine risultano  essenziali ed importanti due fattori specifici:

 

la formazione :

                      continua, metodo imperniato sulla partecipazione, sul coinvolgimento di tutti che porta a conoscersi e a sentirsi responsabili e protagonisti nelle decisioni che si devono attuare;

                        specifica, intendendo con questo eventi formativi tenuti da esperti, su temi definiti, proposti e condivisi.

 

l’ informazione: non per far sapere cosa fa Anffas ma far sapere cosa fanno le Istituzioni che a diverso titolo e livello producono Politiche Sociali.

 

GLI  UTILIZZATORI  DELLE ATTIVITA’  DELL’   ANFFAS

 

La volontà dell’ Associazione Anffas di Venezia di impostare il proprio agire tendendo ad un progressivo miglioramento della qualità, impone che sia chiaro ed inequivocabile chi siano i destinatari delle proprie azioni, affermando con certezza che sono le:

 PERSONE CON DISABILITA’  INTELLETTIVA  E  RELAZIONALE  e  chi le rappresenta FAMIGLIA, TUTORE, AMMINISTRATORE di SOSTEGNO;

 esistono inoltre destinatari di secondo livello, non per questo meno importanti, essi sono:

  1. l’ insieme delle risorse professionali e del volontariato;
  2. il sistema dell Istituzioni;
  3. le Organizzazioni Sindacali;

 

   L’ obiettivo di miglioramento della qualità presuppone l’ attivazione di meccanismi costanti volti a raccogliere, analizzare e considerare il parere e la percezione dei destinatari dei servizi; oltre a costruire preventivamente una banca dati e informazione sulle aspettative e sui bisogni dei destinatari stessi.

 

 

 

 

PRINCIPI  FONDAMENTALI

 

 

EGUAGLIANZA – Nessuna distinzione nella erogazione del servizio può essere compiuta; va garantita la parità di trattamento. L’ eguaglianza va intesa come divieto di ogni ingiustificata discriminazione.

 

IMPARZIALITA’ – Si assume l’ obbligo di ispirare i propri comportamenti, nei confronti dei destinatari, a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità.

 

DIRITTO DI SCELTA – Gli utilizzatori hanno diritto di scegliere e di recedere liberamente dal servizio scelto.

 

PARTECIPAZIONE – La partecipazione degli utilizzatori deve essere sempre garantita. L’utilizzatore ha diritto di accesso alle informazioni che vanno comunicate in modo chiaro e comprensibile, ricorrendo a procedure semplificate.

 

EFFICIENZA ED EFFICACIA – Le attività e le gestioni devono garantire efficienza ed efficacia, valutando e confrontando attentamente: i bisogni, le risorse necessarie, le risorse impiegate, risultati raggiunti ed obiettivi prestabiliti.

Organizzazione statutaria

ANFFAS di Venezia - ONLUS ha adottato come sistema di governance la struttura prevista dallo statuto che ricalca le indicazioni di ANFFAS Nazionale e garantisce i criteri di democraticità e partecipazione di tutti i soci.

Descriviamo brevemente nel seguito le caratteristiche degli organi associativi:

 

ASSEMBLEA  dei  SOCI

 

ANFFAS di Venezia conta, al 31 dicembre 2012, 80 soci in rappresentanza di altrettante famiglie, oltre ad alcuni soci amici; l’ Assemblea elegge il Presidente dell’Associazione, stabilisce il numero ed elegge i membri del Consiglio Direttivo.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Il Consiglio Direttivo è attualmente formato da sette membri ed ha tutte le facoltà ed i poteri necessari per il conseguimento degli scopi  dell’Associazione per la gestione ordinaria e straordinaria dell’ associazione stessa.

 

 

PRESIDENTE

 

Il Presidente presiede il Consiglio Direttivo, rappresenta l’Associazione davanti a terzi ed in giudizio e firma in nome dell’Associazione stessa. Può adottare a tutela dell’Associazione provvedimenti di ordinaria amministrazione in caso di necessità ed urgenza, salvo riferirne al Consiglio Direttivo per la necessaria ratifica.

 

COLLEGIO dei REVISORI dei CONTI

 

Il Collegio dei Revisori dei Conti è formato da tre membri che hanno il compito di vigilare sull’ amministrazione dell’Associazione, verificando la regolarità della gestione dei fondi ed accertando la correttezza del rendiconto finale; il Presidente è un professionista iscritto all’Albo dei Revisori.

 

 

 

L'assemblea dei soci del 29 Aprile 2016 ha rinnovato le cariche associative eleggendo i seguenti soci

 

Presidente: Renato Susanetti

 

Consiglio Direttivo: Adriano Agostini - Luana Ballarin Baratto

Giancarlo Bertapelle - Giorgio Galasso 

Valentina Paulon - Marina Vidali

 

Collegio Sindacale:

 

Membri effettivi: Antonio Ceriani - Luciano Gasparetto

Massimo Isotti

Membri supplenti: Pier Bruno Rizzotti - Maria Laura Scarso

 

Collegio dei Pobiviri: Graziella Aberti - Roberto Barina 

Armando Marzari